Affrontare un intervento al seno è un percorso che coinvolge il corpo e le emozioni. In questo momento di cambiamento, non sei sola.
Presso la Sanitaria Biosana a Roma Nord, il nostro servizio di Bra Fitting (metodo di misurazione dell’abbigliamento intimo) nasce per offrirti uno spazio protetto dove sentirti ascoltata e compresa.
Beatrice Presicce, grazie alla sua preparazione come tecnico ortopedico (laureata presso la Sapienza) e la specializzazione certificata Amoena Academy (in tecniche chirurgiche e prodotti post operatori) mette competenza e sensibilità a tua disposizione per aiutarti a ritrovare il comfort e la confidenza con il tuo corpo. Che tu stia affrontando il post-operatorio di una mastoplastica additiva o il delicato percorso dopo una quadrantectomia o mastectomia, scegliere il giusto reggiseno contenitivo è il primo passo per una guarigione serena.
Ci troviamo a pochi passi dall’Ospedale San Filippo Neri (zona Ottavia): un punto di riferimento dove la tecnologia dei tessuti Amoena incontra il calore di una consulenza dedicata a te.

Dicono di noi
ECCELLENTE In base a 52 recensioni Pubblicato su Google Andrea ZuccariniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Negozio di sanitari ben fornito con personale qualificato,locale molto pulito e ben organizzato,consiglioPubblicato su Google andrea eloahTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Pubblicato su Google Annamaria MariottiTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. personale altamente professionale e competente; dotato di empatia, gentilezza e pazienza; prodotti di alta qualità; in sintesi una nicchia di eccellenzaPubblicato su Google Amelia ProsperiTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Professionalità e cortesia sempre nei confronti del cliente; disponibilità anche nella soluzione migliore per ogni situazionePubblicato su Google Tommaso FirraoTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Pubblicato su Google Pietro R.Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Volevo complimentarmi per la competenza e la professionalità che ho trovato in questo negozio. Nicolo' mi ha seguito e consigliato nell'acquisto di una ginocchiera, poi "avallata" dall'osteopata che mi segue da tempo, dopo averne visionate le specifiche. Inoltre mi ha spiegato con dovizia di particolari, le caratteristiche e peculiarità di una sneaker che mi aveva colpito della BBack che, infatti, oggi ho poi acquistato. Inoltre, parlando del piu' e del meno, in precedenza avevo deciso di fare, gratuitamente, l'esame baropodometrico-posturale che ho poi eseguito, sempre stamattina. Anche qui, complimenti a Beatrice per tutte le spiegazioni fornitemi sia in corso dell'esame che post esito referto. Il tutto propedeutico all'eventuale acquisto di un plantare personalizzato volto a risolvere i problemi di postura e dolenzia lombro-sacrale di cui soffro. Concludendo, non posso che consigliare, senza la minima esitazione, questo negozio, presente ormai da decenni in zona e la cui serietà è stata, anche, tangibile dal volume di clientela che ho visto affluire nelle due tre occasioni nelle quali mi ci sono recato. 5 stelle meritatissime!!!Pubblicato su Google RoshanInViaggioTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Pubblicato su Google paolo paganiTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Pubblicato su Google Dario RecalchiTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Mi chiamo Dario,sono passato per caso in questo negozio,per un mio problema sl piede.In un mese non sono riuscito ,con ortopedici,dottori e mia nonna,ha risolvere il mio gonfiore.La mia buona stella mi ha aiutato,ho incontrato Beatrice,tecnico ortopedico,il mio angelo ha risolto il mio problema. Consiglio questo negozio,per la professionalità, disponibilità e tanti sorrisi gratuiti.Grazie BeatriceVerificato da TrustindexIl badge verificato di Trustindex è il Simbolo Universale di Fiducia. Solo le migliori aziende possono ottenere il badge verificato con un punteggio di recensione superiore a 4.5, basato sulle recensioni dei clienti degli ultimi 12 mesi. Per saperne di più
Domande Frequenti sul servizio di Bra fitting post operatorio
Comprendiamo i tuoi dubbi in questa fase delicata. Ecco alcune risposte per aiutarti a vivere la convalescenza con maggiore tranquillità:

Si stima che circa l’8 volte su 10 le donne indossino una taglia di reggiseno errata. Il bra fitting (letteralmente “adattamento del reggiseno”) è un servizio di consulenza personalizzato per individuare la taglia e il modello di reggiseno perfetti per il proprio corpo. Considera non solo le misure del torace, ma anche la forma del seno e la struttura fisica.
Una consulente esperta (bra fitter) procede con:
- La misurazione: Con l’ausilio di un metro da sarta, vengono presi i centimetri del sottoseno (la base del torace) e del seno (la parte più sporgente).
- Il calcolo della taglia: Tramite questi dati, si determina la taglia corretta (espressa dal numero che indica il torace, e dalla lettera che indica la coppa).
- La prova pratica: Vengono testati diversi modelli per capire quale si adatta meglio alla morfologia del seno e si valuta la funzionalità in conseguenza o in prospettiva di un’operazione.
Non c’è un reggiseno adeguato per definizione, considerando la soggettività del corpo di ogni donna tuttavia tutte le operazioni hanno una cosa in comune: la reazione del corpo caratterizzata dal gonfiore e dal dolore. Il tuo seno ha bisogno di morbidezza e sostegno senza costrizioni pertanto consigliamo reggiseni post-operatori senza cuciture, con le spalline regolabili e con la chiusura frontale, essenziali per evitare sforzi e agevolare i movimenti delle braccia nei primi giorni dopo l’intervento. Diversi livelli di compressione consentono un uso mirato per esigenze e requisiti soggettivi, favorendo la guarigione.
Considerando che è come un custode silenzioso che favorisce il corretto assestamento delle protesi e/o ricostruzione dei tessuti, il reggiseno post-operatorio ti accompagnerà giorno e notte per circa 4-6 settimane. I vantaggi del tenere così a lungo il reggiseno sono che:
- offre protezione del delicato tessuto cicatriziale e quindi una maturazione della ferita più rapida, migliorandone così anche l’aspetto finale;
- sollievo dal dolore perché, se contenuti, i tessuti feriti non sono stressati dai movimenti della quotidianità e quelli involontari tipo quelli notturni o la respirazione stessa.
- riduzione significativa del prurito.
Specifichiamo che ogni caso è a sé stante pertanto consigliamo di attenerti alle indicazioni dei medici specialisti che ti seguono (chirurgo/ oncologo…).
Il dolore è soggettivo, ma nei primi giorni si avverte una tensione simile a un forte indolenzimento muscolare. Questi fastidi possono essere alleviati con un reggiseno postoperatorio specifico.
La corsetteria ortopedica/sanitaria ha spalline larghe per non gravare sulle spalle, assenza di cuciture sulle cicatrici e coppe più alte per coprire l’espansore o la protesi.
Generalmente nell’immediato post operatorio si usano le protesi “provvisorie” che sono particolarmente leggere. Circa dopo 6-8 settimane (alla guarigione completa della ferita) si comincia ad utilizzare la protesi esterna “integrale” o quella “parziale”, che può essere prescritta dallo specialista per ottenerla gratuitamente tramite ASL.
La pazienza è parte della cura. Ogni fase della guarigione ha esigenze e sfide uniche. La risposta è: alla guarigione completa della ferita, quindi dopo 6-8 settimane potremo valutare insieme il passaggio ad una lingerie comune, assicurandoci che i tessuti (superficiali e non) si siano rimarginati. Dobbiamo considerare che per i primi mesi, dopo la guarigione della ferita, la pelle e le cicatrici potrebbero essere ancora molto sensibili quindi bisogna valutare nuovamente i tessuti, la chiusura e le spalline più idonee, scegliendo così se vestire un modello più comodo come quello totalmente in cotone oppure una lingerie più elegante con o senza ferretto e coppe imbottite.
Per le notti ed i momenti di relax potremo valutare un top con spalline oppure una canotta con delle protesi mammarie in tessuto.
Dopo la fase della guarigione c’è quella della cura della cicatrice, che può durare fino a 2 anni. Se il processo rigenerativo di guarigione è disturbato possono verificarsi evoluzioni patologiche della ferita. Le cicatrici possono essere trattate dopo che la ferita è completamente chiusa e tra le varie opzioni di trattamento ci sono: terapia compressiva, fisioterapia, siliconeterapia e l’uso di vari prodotti come unguenti specifici. La compressione, in combinazione con i cerotti in silicone, è considerato il gold standard della terapia. Sfortunatamente le cicatrici non possono essere rese invisibili ma, sfruttando il loro periodo attivo, si possono migliorare nettamente l’aspetto e la funzione.
Dopo ogni intervento chirurgico al seno si sviluppa un edema. A seconda del tipo di intervento e del trattamento successivo (esempio: asportazione o danneggiamento chirurgico dei linfonodi e/o radiazioni che li danneggiano)
si può sviluppare anche un linfedema cronico ovvero una patologia caratterizzata da un accumulo di linfa che causa gonfiore persistente. Il linfedema può comparire a distanza di mesi o persino di anni dall’intervento, motivo per cui bisogna monitorare: la sensazione di pesantezza dell’arto ed il gonfiore (che può interessare il braccio, l’avambraccio, la mano e le dita come anche l’area del torace). Un intervento precoce è fondamentale. Il linfodrenaggio manuale e l’uso di tutori elastici aiutano a sgonfiare l’arto facendo riassorbire il liquido in eccesso, normalizzando e stabilizzando l’arto. Sia le sedute fisioterapiche per il linfodrenaggio in sede pubblica che i bracciali elastocompressivi possono essere prescritti dallo specialista per averli gratuitamente tramite ASL.
Se l’intervento ha coinvolto l’asportazione dei linfonodi ascellari, la gestione del braccio diventa prioritaria. Il bracciale serve ad esercitare una compressione decrescente per prevenire o curare il linfedema (ristagno di liquidi e gonfiore del braccio dopo lo svuotamento ascellare). Rientra nei tutori mutuabili.
Purtroppo l’asportazione del capezzolo è molto pesante al livello psicologico femminile, considerando che spesso già l’asportazione di una parte di seno
rappresenta una mutilazione. Proprio per questo offriamo una soluzione specifica per chi non ricostruirà il capezzolo chirurgicamente e per chi è in attesa di farlo: i capezzoli adesivi! Possono essere indossati su una protesi esterna (sia integrale che parziale), su una coppetta compensativa o anche direttamente sulla pelle essendo un morbido silicone autoadesivo.
Sono disponibili in 4 colori e 3 dimensioni, tutte disponibili per la prova in sede. Vengono forniti in una confezione da 2 pezzi in cui è incluso anche un flacone di detergente specifico per la pulizia.
Sì, potrai tornare al mare ma sappi che la tempistica esatta può variare in base al tipo di operazione e al tuo decorso post-operatorio. Generalmente è consigliabile attendere almeno 4-6 settimane prima di fare il bagno in mare (come in piscina) perché l’acqua e l’umidità possono interferire con la cicatrizzazione e aumentare il rischio di infezioni sulle ferite ancora fresche. Ti consigliamo di applicare sempre una crema con fattore di protezione SPF 50+ e di evitare il sole diretto: meglio coprirla totalmente nelle prime settimane. Ricordati di evitare sforzi come il nuoto o il carico di borse finché il medico non te lo consentirà.
La protesi in silicone è interamente dispensata dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) tramite prescrizione dello specialista (chirurgo od oncologo pubblico) che riporta diagnosi e codici ISO specifici (aggiornati all’ultimo nomenclatore regionale). Per i reggiseni, i costumi e le protesi da acqua la rimborsabilità varia a seconda delle delibere regionali e purtroppo nel Lazio non sono mutuabili; sono detraibili con il codice fiscale essendo dispositivi medici dotati di marchio CE e, se è già stata riconosciuta l’invalidità al 100%, si può agevolare l’IVA sull’acquisto passando dal 22% al 4%, riducendo il prezzo finale.
Non temere, ti aiutiamo noi! Ecco la nostra guida step-by-step:
- Tutto parte dall’impegnativa del medico specialista (chirurgo/oncologo pubblico) con scritta diagnosi e codici ISO della protesi.
- Questa prescrizione va portata in sanitaria, da cui verrà generato un preventivo. Potremo mandare noi la documentazione alla tua ASL di appartenenza tramite una delega (da te firmata in sede) purché porti con te la tua tessera sanitaria e la carta d’identità. Potrai mandarci questa documentazione anche via mail se preferisci.
- Dopo i dovuti accertamenti (circa 10-15 giorni lavorativi) la ASL ci darà l’autorizzazione per consegnarti la tua nuova protesi gratuitamente; verrai quindi convocata su appuntamento.
Per maggiori chiarimenti saremo sempre a tua disposizione!
I tempi di rinnovo previsti dal Nomenclatore Tariffario regionale sono specificati in base al tipo di protesi (12-18 mesi). Nel caso di danneggiamento o usura anticipata si può comunque richiedere nuova rifacendo la pratica da capo specificando la precedente non sia più utile.
Per richiedere ulteriori informazioni non esitare a contattarci.
Chiama lo 06 3383321.
Contatti
Per maggiori info, compila il form sottostante, o inviaci una email a: presicce.biosana@libero.it
