La protesi in silicone è interamente dispensata dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) tramite prescrizione dello specialista (chirurgo od oncologo pubblico) che riporta diagnosi e codici ISO specifici (aggiornati all’ultimo nomenclatore regionale). Per i reggiseni, i costumi e le protesi da acqua la rimborsabilità varia a seconda delle delibere regionali e purtroppo nel Lazio non sono mutuabili; sono detraibili con il codice fiscale essendo dispositivi medici dotati di marchio CE e, se è già stata riconosciuta l’invalidità al 100%, si può agevolare l’IVA sull’acquisto passando dal 22% al 4%, riducendo il prezzo finale.
Esistono agevolazioni per l’acquisto? La protesi mammaria esterna ed il reggiseno sono mutuabili?
